2025
Il progetto del Giardino della Memoria riguarda la riqualificazione di un’area di circa 3.840 mq di proprietà del Comune di Roma, situata nel quartiere San Lorenzo (II Municipio) e delimitata a nord da via Cesare De Lollis, a sud da laboratori artigianali privati, a ovest da via dei Dalmati e a est da un’area di pertinenza della Sapienza Università di Roma, dove sono state recentemente realizzate aule temporanee, in un lotto adiacente alla sede di DiSCo Lazio – Casa dello Studente.
Il Centro Progetti DiAP, con il coordinamento progettuale della prof.ssa Alessandra Capuano, a svolto il ruolo di supporto tecnico-progettuale al II Municipio di Roma Capitale per l’elaborazione del progetto esecutivo del giardino.
L’intervento mira a valorizzare la continuità storica dell’area di via De Lollis come spazio aperto e verde, una condizione che si mantiene pressoché ininterrotta sin dall’età arcaica. Gli scavi e le analisi archeobotaniche hanno evidenziato la presenza, nei secoli, di un paesaggio vegetale e agricolo, testimone di una persistente vocazione naturale e produttiva del sito. La permanenza di questa matrice verde - dalle villae rustiche romane alle vigne ottocentesche - rappresenta oggi un valore identitario da preservare e reinterpretare, orientando il progetto verso la ricomposizione ecologica e la restituzione di un giardino urbano coerente con la memoria storica del luogo.
La riqualificazione dell’area di via De Lollis è stata affidata al Dipartimento di Architettura e Progetto della Sapienza, nell’ambito del programma Horizon Europe 2021-2027, con il progetto TRANS-Lighthouses – Assessing the socio-politics of Nature-Based Solutions for more inclusive and resilient communities (grant n. 101084628), promosso da una rete internazionale di 26 università ed enti di ricerca.
A livello locale, la Risoluzione n. CB20220099497 del 22 settembre 2022 del Municipio Roma II ha approvato il progetto “Realizzazione di Aule Verdi per la didattica outdoor e lo studio individuale nelle aree verdi del II Municipio”, volto a promuovere l’uso educativo e collettivo degli spazi pubblici.
All’interno di questo quadro, il gruppo di ricerca ha individuato l’area compresa tra via De Lollis e via dei Dalmati come progetto pilota per la sperimentazione di Nature-Based Solutions (NBS) e pratiche di co-progettazione con studenti e comunità locali. L’obiettivo è testare modelli di integrazione tra archeologia, aree verdi e paesaggio urbano, generando benefici culturali, ambientali, sociali ed economici. L’intervento si configura come un’esperienza europea di ricerca applicata, capace di tradurre le strategie NBS in azioni concrete di resilienza urbana e transizione ecologica.
Il progetto, co-finanziato dalla Commissione Europea e da Roma Capitale, prevede la realizzazione di un giardino pubblico archeologico in cui convivono spazi di valorizzazione dei reperti, aree alberate e zone attrezzate per lo studio, la didattica all’aperto e il tempo libero.
Gruppo di lavoro:
Responsabile del progetto|Prof. Arch. Alessandra Capuano
Coordinamento tecnico | Arch. Maurizio Alecci (Centro Progetti)
Progettista | Arch. Federica Amore (Centro Progetti)
Paesaggista | Arch. Monica Sgandurra
Computi e quadri economici | Ing. Francesco Sica
Sicurezza e piano di manutenzione | Arch. Angelo Lacerenza
Strutture | Ing. Roberta Clementi per Studio Speri spa
Illuminotecnica | Arch. Alessandro Grassia per Astrapto srl
Idraulica | F.P. Progetti srl - responsabile Antonio Pozzi

